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Storia della Carta di Amalfi
Fin dal 1200 ad Amalfi esistevano le cartiere.
Furono gli Arabi a diffondere le tecniche di fabbricazione della carta la cui lavorazione semplice, che necessitava di un'acqua particolare presente nell'area, ben si inseriva nel complesso delle attività economiche di Amalfi.
Fu Federico II nel 1220 a dare una svolta alla diffusione della carta, imponendone l'utilizzo negli atti pubblici.
Migliorata la produzione con l'introduzione della collatura e gelatina animale, la carta sostituì progressivamente la pergamena animale.
E da allora l'arte di fabbricare carta da parte dei "mastri cartai" italiani si è diffusa in tutto il mondo.
Carta di Amalfi ci dona un po' della preziosità delle cose fatte ancora dall'uomo, proprio come le persone originarie di questo luogo, cosi generose e ospitali.
Carta di Amalfi è un idea nuova di un prodotto antico per riportare emozioni alla comunicazione. Proposta in splendide, esclusive scatole di legno, può essere personalizzata con una filigrana che la rende unica nel suo genere in tutto il mondo.
La carta proposta è prodotta al 100% in puro cotone su una ricetta del 1730, e conserva, al tatto, ancora l'eleganza e l'armonia del tempo.
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